glasses

Green Economy

Dec 21

by Sphera25

Attualità

21/12/2012

Si fa molto parlare intorno alla GREEN ECONOMY. In sintesi, i principi che la definiscono sono:

Con il termine Green Economy (economia verde) si indica una economia il cui impatto ambientale sia contenuto entro dei limiti accettabili. Nella green economy svolge un ruolo di primaria importanza la tecnologia e la conoscenza scientifica. Le fonti di energia tradizionali (di origine fossile) sono affiancate, se non sostituite, dalle fonti di energia alternative. In particolar modo, svolgono un ruolo di primaria importanza le energie rinnovabili, come ad esempio l'eolico, le biomasse, il solare, la geotermia, l'idroelettrico ecc.

ENERGIE ALTERNATIVE
Le fonti di energia rinnovabile fanno leva sulle forze della natura per produrre energia utile per l'uomo. Non essendo legate ad una riserva o ad uno stock, si rinnovano allo stesso modo al termine di ogni ciclo. Per questa ragione sono dette "rinnovabili". Anche l'energia nucleare svolge un ruolo di primo piano nelle green economy per la sua caratteristica di produrre energia senza causare anche l'emissione di gas serra. Tuttavia, il dibattito è ancora aperto per via della pericolosità e della gestione di lungo periodo delle scorie radioattive prodotte dal processo di fissione nucleare. Non tutti sono d'accordo a collocare l'energia nucleare nella green economy. Va comunque detto che la Green Economy non può essere concepita come una economia dipendente al 100% da energia pulita e rinnovabile. Allo stato attuale della storia dell'uomo, la green economy è una economia in cui le fonti fossili e quelle alternative contribuiscono a comporre il mix energetico necessario al soddisfacimento del bisogno energetico di un paese.

EFFICIENZA ENERGETICA
Tecnologia verde ed efficienza energetica. Altro caratteristica peculiare della green economy è l'impiego di tecnologie e tecniche in grado di aumentare l'efficienza energetica dei macchinari o delle abitazioni. Ciò significa che gli sprechi di energia e di risorse sono ridotti al minimo. I macchinari svolgono un medesimo lavoro consumando meno energia (save energy). Il guadagno in termini di efficienza è dato, in particolar modo, dalla riduzione degli sprechi e delle perdite di energia durante il processo di lavoro.

CICLO DEI RIFIUTI
Raccolta differenziata e riciclaggio. Nelle economie verdi il ciclo di produzione-consumo è studiato per ridurre al minimo la produzione dei rifiuti e degli scarti. I prodotti sono progettati per garantire un adeguato stoccaggio al termine del ciclo di vita di prodotto. I rifiuti sono raccolti mediante la tecnica della raccolta differenziata ed avviati al riciclaggio che permette, in tal modo, di reimmettere le materie prime in un nuovo ciclo di promozione. I rifiuti non riciclabili sono stoccati nelle discariche speciali o distrutti mediante termoincenerimento o biodistruzione (smaltimento chimico dei rifiuti). In tutti i casi, il ciclo prodotti-rifiuti deve garantire un impatto ambientale minimo.

AMBIENTE
Il rapporto tra l'ambiente e l'uomo è salvaguardato.Nella green economy l'ambiente non è più considerato come fonte di pericolo o come risorsa da sfruttare fino all'osso, bensì come una risorsa da gestire con attenzione. Il rapporto tra uomo e ambiente è paritario. L'ambiente è preservato per proteggere la biodiversità, per produrre in modo sostenibile senza penalizzare le generazioni future, a tutela del paesaggio e per ridurre al minimo le conseguenze dell'inquinamento sulla salute dell'uomo.

Quello che ancora non è chiaro, o quanto meno non emerge dai media, è quale sia il livello di comprensione del concetto: GREEN ECONOMY, OCCASIONE O MODA?
Da operatori impegnati nella trasformazione del territorio, le scelte singole, seppur corrette, qualora non sostenute da una consapevole e lungimirante GOVERNANCE, rimangono solo parzialmente a beneficio della comunità.
E' dunque necessario fare di più e tutti insieme.
L'architettura non occupa uno spazio ma lo trasforma ed essa, con buona ragione, può, deve essere considerata una RISORSA.